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Sistema monitoring nel tour con i BillyBio

Ho ricevuto diverse domande riguardo il tipo di monitoring che sto utilizzando in questo tour.

Avendo sbagliato tanto in passato fidandomi delle casse spia di locali/festival, sono felice di aver trovato una soluzione che  fino ad ora è stata  sempre una salvezza!

Il sistema in questione è stato concepito tenendo conto di alcune cose:

  1. Non mi fido delle casse spia di nessun locale/venue
  2. non siamo headliners e non abbiamo troppo tempo a disposizione per preparare i monitors
  3. non avendo un drumtech e suonando praticamente senza pause non ho la possibilità di informare il fonico da palco di eventuali cambi “on the go”
  4. La necessità di dover sentire BENE per poter correggere il tiro/aiutare/fermare le click track in caso di problemi vari ed eventuali
  5. lo spazio super-ridotto partendo in tour da Cagliari, suonando prima con i Cripple e poi ripartendo nuovamente in Germania, meno bagagli: meno spese 😀

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La base è un mixer 5 canali (1 mono con EQ, più altri 2 stereo).

IL primo canale è la mia cassa microfonata e splittata (un segnale va a me, uno al nostro fonico) con un cavo apposito. Ho un mio microfono che è piaciuto anche al nostro fonico quindi sta usando il suo ed il mio.

I Canali 2 e 3 sono le mandate della band: essendo  stereo chiedo al fonico da palco un mix con un minimo di panning (Robbie leggermente a sinistra, Voce Billy al centro, Chitarra Billy leggermente a destra, basso di Daniele totalmente a destra).

NB: ho portato con me degli adattatori da cannon a Jack, visto che normalmente le mandate arrivano come cannon.

NON chiedo nessun segnale della batteria negli in ear se ho poco tempo, il motivo? Avendo poco tempo ho preferito lasciare più tempo per gli in Ear di Billy e il check della band in generale.

La cassa è comunque indipendente, e se serve sentire di più la parte top della batteria (tom, rullo, piatti) posso sempre togliere leggermente i miei in ear.L’ Eq della cassa è il seguente: alti al massimo, bassi a zero in questo modo mi faccio mandare i bassi su un drumfill ed evito di avere troppo “boooooom” nelle cuffie. Ogni sera i canali usati sono gli stessi, in questo modo se devo fare modifiche al volo non rischio di toccare il canale sbagliato.

 

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Il canale 4/5 è il click che arriva direttamente dalla backing track machine (cymatic audio player), si tratta di un segnale mono, ma sto pensando di avere un segnale stereo nei prox giorni per avere ulteriori riferimenti (cori, basi con maggiore definizione etc etc)

Gli in ear erano gli Shure se215 scoppiati alla seconda data… quindi sto utilizzando gli in ear della KZ che fanno un lavoro fantastico soprattutto considerando che quelli da 100 euro (shure) sono durati 3 giorni e quelli economici (20 euro) sono perfetti da 2 settimane.

Prima dell’ arrivo della backing track machine ho utilizzato un ipod con tutti i click ri-programmati da me (altra cosa importante: come batteristi fate voi i click o siate presenti mentre vengono fatti…non delegate a NESSUNO un compito così importante)

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Il click è nel canale sinistro, le basi sul canale destro: utilizzo una DI BOX per sdoppiare il segnale, uno va al fonico ed uno torna al mio mix, in questo modo sono indipendente e non devo urlare al fonico in caso ci siano problemi. Lui mi manda chitarre e voce, cerco di fargli mixare queste cose al meglio… il resto è mio compito e posso farlo semplicemente senza chiedere aiuto a nessuno.

 

Alla prox, stasera si suona ancora in Austria… GRIIIIIIIND!!!!



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